Trekking sui Laghi

L’Alpe Quaggione

Trekking sui laghi d’Orta e Maggiore: oggi andiamo in gita all’Alpe Quaggione (1142 m)uno dei luoghi magici della mia infanzia, dove ho imparato a mangiare neve e cacao, a pungermi con le ortiche, a rotolare giù dai prati, ad usare la salvia selvatica per pulire i denti…


con vista sul lago d’Orta

Tempo di percorrenza: varia in base alle soste che farete e al tipo di passo che terrete. Considerate da un minimo di un’ora a un massimo di due. Difficoltà’ : FACILE – Tipo di suolo: asfaltato, sterrato, prato. Adatta ai bambini. NO passeggini.

Siamo in Valle Strona, nel comune di Germagno, a soli 15 minuti d’auto dal Bnb Tra i Laghi. Volendo si può raggiungere anche a piedi, con una camminata tutta in salita, attraversando boschi, prati e alpeggi: tempo stimato almeno un paio d’ore!

Come raggiungere l’Alpe Quaggione

Non osiamo tanto e raggiungiamolo in macchina! Saliamo verso il centro di Casale Corte Cerro e giunti alla chiesa svoltiamo a sinistra. Passiamo la frazione Montebuglio e raggiungiamo il borgo di Gattugno. Da qui saliamo all’alpe Colla. La strada si snoda tra vari stretti tornanti nel bosco. Se non vi sentite a vostro agio sulle stradine di montagna, potete raggiungere l’Alpe Quaggione anche da Omegna, sulla strada verso laValle Strona, direzione Germagno.

Superato l‘Alpe Colla incontriamo l’Alpe Cardello dove vi consiglio una tappa per visitare la caratteristica chiesetta.

Poco dopo arriviamo al parcheggio dell’Alpe Quaggione. Lasciate la macchina e iniziate la vostra passeggiata alla scoperta di questo affascinante alpeggio, abitato solo d’estate.

La Chiesetta tonda


Lungo la strada il primo scorcio interessante che incontrerete è la caratteristica Chiesetta di forma circolare dedicata alla Madonna della Neve.

Vicino alla chiesetta c’è l‘area Pic Nic “Al Valarel”, voluta e costruita dagli Amici dell’Alpe Quaggione l’Associazione che da decenni si /impegna per valorizzare e preservare questo territorio. Se vi siete attrezzati potete anche fare una grigliata negli appositi spazi.

Un po’ di storia

L’Alpeggio è anche ricco di storia. E’ proprio qui che il partigiano Bruno Rutto raccolse una quarantina di uomini per continuare la resistenza contro i nazifascisti dopo il disastro di Megolo. Nacque così il “Primo Gruppo Patrioti Filippo Beltrami” che adottò come emblema il fazzoletto verde degli alpini.

Su al monte “Zucchero”

Proseguiamo con la nostra passeggiata. Con la Chiesetta alle vostre spalle proseguite sulla strada asfaltata che da lì a poco si divide a destra e a sinisitra. La direzione da prendere è indifferente. Farete un giro ad anello che vi riporterà nello stesso punto. In cima all’Alpe potete raggiungere il Monte Zuccaro (1338 slm) con la sua Cappelletta da dove si apre un’impagabile vista sulle montagne della Valle Strona, sul Lago d’Orta e Maggiore. Curiosità: per noi bambini il suo nome era “Il monte Zucchero”, anche se non capivamo come mai, anche perchè non c’era traccia del dolcificante da nessuna parte! Se siete fortunati potrete anche ammirare la partenza di un parapendio. Sono tanti gli appassionati di questo sport che con il tempo favorevole volano dall’Alpe Quaggione fino a Gravellona Toce.

Godetevi questo trekking sui laghi: una piacevole e rigenerante passeggiata tra prati, vecchie baite ristrutturate, mucche al pascolo, fiori, e viste strepitose sui nostri laghi.

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