Da Forno a Campello Monti l’antico borgo Walser

Una gita lontano dal caos

Da Forno a Campello Monti alla scoperta dell’antico borgo Walser è una gita che adoro proporre ai miei ospiti. Una meta inuasuale, lontana dai soliti circuiti turistici, lontana dal caos. Situati in cima alla Valstrona, questi due paesi vi affascineranno con la loro storia e magia.

Tempo di percorrenza: varia in base alle soste che farete e al tipo di passo che terrete. Lunghezza su strada: 5 km. Considerate da un minimo di un’ora a un massimo di due. Difficoltà’ : FACILE – Adatta ai bambini. NO passeggini.

Come arrivare

Raggiungete da Omegna il paese di Forno, l’ultimo borgo della Valle abitato tutto l’anno. Se volete camminare di più lasciate qui la macchina, altrimenti potete arrivare fino alla Piana di Forno ed iniziare lì la passeggiata. Se proprio non volete camminare potete raggiungere Campello Monti anche in macchina, la strada è molto stretta e tortuosa e se si incrociano altre macchina bisogna fare manovra.

Il borgo di Forno

Non perdetevi un giro a Forno prima o dopo la passeggiata e una sosta all’antico Albergo del Leone. Merita una visita la Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo che ospita il Museo di Arte Sacra, una interessante raccolta di quadri, paramenti e oggetti di uso religioso in buona parte di origine estera provenienti dalle località di emigrazione degli abitanti della Valle Strona.

Il percorso

Partendo da Forno potete decidere se seguire la strada provinciale (tanto di macchine ne passano veramente poche) o percorrere la vecchia mulattiera (indicazioni per Campello Monti).

Seguendo la mulattiera troverete anche le indicazioni per il “percorso in passerella aerea”, una passerella sospesa sull’Orrido di San Giulio, un’ attrazione turistica che permette di ammirare in sicurezza dall’alto il torrente Strona, solo per chi non soffre di vertigini.

In località Cerani trovate un laghetto per la pesca sportiva, divertentissimo per i bambini e i ragazzi.

Campello Monti, il paese dei Walser

Arrivati a Campello Monti (1305 mt slm) resterete affascinati da questo piccolo ma elegante paesino arroccato sulla montagna, con le sue caratteristiche case dai colori pastello e i tetti in piode. E’ un gioiellino di origine Walser, che ha dovuto la sua fortuna alle miniere di Nichel (trovate qui un pò di storia). Il paese è abitato solo in estate da villeggianti e da famiglie originarie del luogo che erano un tempo emigrate in cerca di fortuna.

Fate un giro in mezzo alle case e non perdete la visita alla settecentesca chiesa dedicata a San Giovanni Battista. Da Campello sono molte le escursioni che si possono fare in alta montagna. Tra le più famose quella alla cima del Monte Capezzone (2421 mt slm), da dove nasce il torrente Strona.

Informazioni utili

Punti di ristoro: Albergo del Leone a Forno , ottimo per un pranzo o una merenda, o anche solo per una pausa caffè. A Campello Monti Albergo Nigritella di recente riapertura e ristrutturazione, anche qui ottima cucina tipica. Bar Ristorante “La vetta del Capezzone” che fa anche le pizze. Per un pranzo al sacco visitate la Bottega di Sabina a Forno.

Artigianato tipico. La Valstrona è famosa per i suoi manufatti in legno, principalmente casalinghi (cucchiai, zuccheriere, taglieri e tanto altro). Prima dell’abitato di Forno, in località Otra, a sinistra della strada trovate il negozio della Bottega Artigiana FraPerLegno, gestito dalla simpaticissima Noris. A Campello Monti nei week end e nel mese di agosto trovate il bellissimo banchetto di Marlies Scholz che propone i suoi capolavori tessuti con un vecchio telaio a mano.

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Vi porto in California

Oggi vi porto in California con una passeggiata  poco impegnativa nei dintorni , senza muovere l’auto, per ammirare i Laghi Maggiore e d’Orta passando per la “California”.

Giro ad anello

Giro ad anello tutto su strada asfaltata poco trafficata, con un BREVE TRATTO NEL bosco. Tempo percorrenza: 1 ora circa con calma

Salire in paese sulla strada principale (Via Marconi) e raggiungere la Parrocchia di San Giorgio Martire. Percorrere la via Roma lasciando la Chiesa alle spalle. Dopo pochi metri giungete nella piazza del Municipio. Imboccare a sinistra Via A.Moro, la salita pavimentata .

Il sentiero nel bosco

In cima alla salita girare a destra, direzione Arzo. Al primo bivio a destra, Via Cafferonio. Raggiungere il lavatoio, dove finisce la strada, lì inizia il sentiero che vi porta nel bosco. (Se non volete passare per il bosco potete rimanere sulla via Arzo).

Nella foto accanto l’imbocco del sentiero verso la California.

Le donne e l’oro

Dopo 10 minuti circa, finito il bosco siete arrivati in California.
Qui a fine ‘800 si trovava un mulino (ne resta una macina in pietra posata su un grande sasso) dove le donne portavano in spalla con le gerle la pirite che gli uomini estraevano a colpi di piccone da uno sperone di roccia sulla montagna “poco” distante. Il filone d’oro scoperto durò pochi mesi, ma ai casalesi rimase l’esotico nome di California ad evocare le eroiche gesta che nello stesso periodo avvenivano nella lontana America. E rimase una canzoncina popolare che pare le donne cantassero durante la faticosa marcia: Ciapa la ròca e ‘l fus, che noma in Califòrnia, che noma in Califòrnia, in Califòrnia a stupàa ij bus…Prendi la conocchia e il fuso (gli attrezzi per filare) che andiamo in California a riempire i buchi… (cit.Massimo Bonini)

Arzo, il borgo di sasso

La macina di sasso i California


Superata la California siete arrivati nella frazione di Arzo. Perdetevi per le vie di questo bellissimo paesino. Nella parte alta del piccolo borgo potete ammirare la vecchia torre di origine longobarda, i muretti e le case in pietra. Vi imbatterete in fontanelle di pietra dei primi del ‘900, cappellette, la chiesa di San Defendente, la piazza con vista sul lago Maggiore. Ai margini del borgo c’è una bellissima fattoria dove potete anche acquistare ortaggi e formaggi.


Potrete imbattervi, dipende dalla stagione, in greggi di pecore e capre e vedere gli asinelli che sonnecchiano nei prati. Fate una sosta sulla panchina di pietra del “Funtanin” dove potrete dissetarvi con l’acqua fresca della sorgente.

La vista sui Laghi

Riprendere la strada principale e iniziare la discesa sulla via Belvedere così chiamata per la bellissima vista sia sul Lago Maggiore che sul Lago d’Orta.
Seguite la via principale per ritornare a casa.

Scrivete nei commenti se vi è piaciuta la passeggiata!

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Shopping e pioggia

Shopping in caso di pioggia? Io non amo molto fare shopping in generale e ai grandi centri commerciali preferisco i negozi locali.
Certo però che quando il tempo è brutto potersi rifugiare in un luogo riparato a fare acquisti può essere una buona soluzione per trascorrere qualche ora.

Omegna: la patria dei casalinghi

La nostra è per antonomasia la patria dei casalinghi. Qui sono nati i più grandi marchi italiani: Alessi, Girmi, Lagostina, Bialetti, Piazza … solo per citare i più famosi. Purtroppo oggi questa industria non è più fiorente come un tempo, ma qualcosa è rimasto e potrete sicuramente fare qualche buon affare negli spacci aziendali. Se amate fare shopping per la casa siete nel posto giusto.

Alessi, leader mondiale

A due minuti d’auto dal nostro Bnb , direzione Omegna, trovate ALESSI FACTORY STORE Via Privata Alessi, 6 – OMEGNA. Non potete sbagliare, all’ingresso della via si trova una caffettiera gigante, simbolo dell’Azienda. Qui potrete trovare prodotti di seconda scelta a prezzi ribassati. Il design di Alessi è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Sono tantissimi gli stranieri che vengono apposta ad Omegna per visitare lo spaccio. A me capita spesso di avere ospiti che fanno sosta qui da noi per fare acquisti in Alessi. Una volta è capitata una coppia cinese appassionata di design. Un’altra una signora tedesca che ha convinto il marito a fare una deviazione (solo) di un centinaio di km solo per fare shopping qui. Vale quindi la pena un giro anche se non avete in mente di fare acquisti.

Piazza

Poco più in là, PIAZZA Pentole e accessori di qualità dal 1880. Omegna, Via IV Novembre (di fronte distributore Q8)

Lagostina

Sulla stessa strada, sempre in direzione di Omegna, a destra c’è Spaccio Lagostina – Factory outlet, dove è nata la pentola a pressione. Via IV Novembre 37 Omegna.

Shopping nei centri commerciali

Centri commerciali. Ad Omegna c’è l OMEGNA SHOPPING CENTER, all’interno trovate il supermercato Coop e altri negozi (non è molto grande)- Piazza Nobili de Toma, 13, 28887 Omegna VB

Troverete due centri commerciali più una zona con parecchi negozi (supermercato Tigros, Casa, Con Te, Farmacia…..) a Gravellona Toce vicino all’entrata dell’Autostrada. All’interno del CENTRO LE ISOLE (il più grande ) trovate lIperCoop. Nel centro commerciale I LAGHI in particolare trovate un bello e attrezzato negozio sportivo, LO SPORTWAY e l’UNIEURO.

Shopping Bio e a km 0

Un piccolo ma interessante supermercato che mi piace sempre consigliare è la COOPERATIVA AGRICOLA  ALLA FONTE, Prodotti a Km 0 Bio e di alta qualità, dove troverete molti prodotti tipici del nostro territorio, vini compresi. Via 42 Martiri 153 – Verbania Fondotoce (VB), vicino alla stazione ferroviaria di Verbania.

Per i vostri acquisti Bio ci sono altri due negozi interessanti in zona. Il FIOR DI LOTO un negozio ad Omegna in Via Manzoni e uno in Corso Roma, 166 a Gravellona Toce sulla strada statale. A Verbania Pallanza c’è il NATURASI’ in Viale Rimembranze, 5 che ha al suo interno anche un carinissimo bistrot dove gustare prelibatezze tutte bio.

Non i soliti souvenirs : shopping a km 0

Non volete portare a casa i soliti souvenir visti e rivisti? Ecco tre negozi particolari che vi consiglio per sorprendere i vostri cari con qualcosa di speciale.

Direttamente al Bnb Tra i Laghi potete acquistare alcuni prodotti “Segreti Walser”, cosmetici naturali delle Alpi prodotti nella vicina Ossola.

Proprio qui in paese, a pochi passi dal Bnb Tra i Laghi, si trova una realtà tutta italiana dal sapore fiabesco: la Mastro Geppetto dei F.lli Piana e C. snc in Via Montebuglio, 8 – Casale Corte Cerro. Qui trovate Giocattoli in legno, proposte per la casa, per allestimenti, e lui: Pinocchio, il vero protagonista. Oggettistica realizzata con cura e passione, a mano, utilizzando finiture atossiche. Lo scorso anno Pinocchio è approdato ad Omegna con un nuovo punto vendita in Piazza Salera. Vi consiglio vivamente di visitarlo e tornare bambini per un attimo.

Sempre ad Omegna, sotto i portici di fronte al Municipio, trovate il Bugigattolo ovvero il punto vendita di CRE.VI le creazioni di Vittoria. Vittoria è una bambina speciale che fa dei disegni speciali e che la sua mamma ha voluto fare conoscere a tutti. Visitate il sito per conoscere la sua storia e non mancate una tappa in negozio per ammirare i suoi disegni.

In Via Giuseppe Mazzini, 24 ad Omegna c’è il laboratorio dell’OFFICINA DELL’ARTE di Girardi Giovanna, una donna che è riuscita a fare della sua passione un lavoro. Qui trovate oggetti artistici vari.

I colossi dello shopping

Per il nostro shopping in caso di pioggia vi parlo qui di ecco due tra i centri commerciali più grandi d’Europa. Non sono vicinissimi, ma se bisogna ammazzare il tempo…

Vicolungo The Style Outlets si trova ad un’ora e mezza di macchina. E’ senz’altro uno degli outlet più grandi del nord Italia con 150 negozi di marchi prestigiosi  – Piazza S. Caterina Ang.Via Papa Giovanni XXIII 28060 Vicolungo (NO)

Sulla via del rientro, per chi proviene da Milano, potrebbe essere interessante una tappa a IL CENTRO, ampio centro commerciale con oltre 200 negozi, tra cui marchi italiani e internazionali, oltre a una zona ristoro. Dicono che sia tra i più grandi d’Europa -Via Giuseppe Eugenio Luraghi, 11, 20044 Arese MI

Appena termino l’articolo, sicuramente mi verrà in mente qualche altro consiglio! Farò delle aggiunte. Per ora buono shopping, sempre però sperando nel bel tempo!

Cliccate qui per info sui mercati e mercatini della zona.

Trekking sui Laghi:Alpe Quaggione

L’Alpe Quaggione

Trekking sui laghi d’Orta e Maggiore: oggi andiamo in gita all’Alpe Quaggione (1142 m)uno dei luoghi magici della mia infanzia, dove ho imparato a mangiare neve e cacao, a pungermi con le ortiche, a rotolare giù dai prati, ad usare la salvia selvatica per pulire i denti…


con vista sul lago d’Orta

Tempo di percorrenza: varia in base alle soste che farete e al tipo di passo che terrete. Considerate da un minimo di un’ora a un massimo di due. Difficoltà’ : FACILE – Tipo di suolo: asfaltato, sterrato, prato. Adatta ai bambini. NO passeggini.

Siamo in Valle Strona, nel comune di Germagno, a soli 15 minuti d’auto dal Bnb Tra i Laghi. Volendo si può raggiungere anche a piedi, con una camminata tutta in salita, attraversando boschi, prati e alpeggi: tempo stimato almeno un paio d’ore!

Come raggiungere l’Alpe Quaggione

Non osiamo tanto e raggiungiamolo in macchina! Saliamo verso il centro di Casale Corte Cerro e giunti alla chiesa svoltiamo a sinistra. Passiamo la frazione Montebuglio e raggiungiamo il borgo di Gattugno. Da qui saliamo all’alpe Colla. La strada si snoda tra vari stretti tornanti nel bosco. Se non vi sentite a vostro agio sulle stradine di montagna, potete raggiungere l’Alpe Quaggione anche da Omegna, sulla strada verso laValle Strona, direzione Germagno.

Superato l‘Alpe Colla incontriamo l’Alpe Cardello dove vi consiglio una tappa per visitare la caratteristica chiesetta.

Poco dopo arriviamo al parcheggio dell’Alpe Quaggione. Lasciate la macchina e iniziate la vostra passeggiata alla scoperta di questo affascinante alpeggio, abitato solo d’estate.

La Chiesetta tonda


Lungo la strada il primo scorcio interessante che incontrerete è la caratteristica Chiesetta di forma circolare dedicata alla Madonna della Neve. E’ stata ideata e costruita nel 1970 dal pittore e scultore Franco Ferraris.

Vicino alla chiesetta c’è l‘area Pic Nic “Al Valarel”, voluta e costruita dagli Amici dell’Alpe Quaggione l’Associazione che da decenni si /impegna per valorizzare e preservare questo territorio. Se vi siete attrezzati potete anche fare una grigliata negli appositi spazi.

Un po’ di storia

L’Alpeggio è anche ricco di storia. E’ proprio qui che il partigiano Bruno Rutto raccolse una quarantina di uomini per continuare la resistenza contro i nazifascisti dopo il disastro di Megolo. Nacque così il “Primo Gruppo Patrioti Filippo Beltrami” che adottò come emblema il fazzoletto verde degli alpini.

Su al monte “Zucchero”

Proseguiamo con la nostra passeggiata. Con la Chiesetta alle vostre spalle proseguite sulla strada asfaltata che da lì a poco si divide a destra e a sinisitra. La direzione da prendere è indifferente. Farete un giro ad anello che vi riporterà nello stesso punto. In cima all’Alpe potete raggiungere il Monte Zuccaro (1338 slm) con la sua Cappelletta da dove si apre un’impagabile vista sulle montagne della Valle Strona, sul Lago d’Orta e Maggiore. Curiosità: per noi bambini il suo nome era “Il monte Zucchero”, anche se non capivamo come mai, anche perchè non c’era traccia del dolcificante da nessuna parte! Se siete fortunati potrete anche ammirare la partenza di un parapendio. Sono tanti gli appassionati di questo sport che con il tempo favorevole volano dall’Alpe Quaggione fino a Gravellona Toce.

INFORMAZIONI:


All’Alpe Quaggione non ci sono nè bar nè ristoranti. Trovate un bellissimo ritorante-pizzeria all’Alpe Colla , da Nicoletta e Michele, dove potete fermarvi per una pausa caffè , una merenda, una pizza …..
All’Alpe Colla potete anche recarvi  al Monastero  SANTI PIETRO E PAOLO DI GERMAGNO dove potete acquistare miele, confetture, marmellate ,creme, alcolici…prodotti e confezionati nel Monastero antiche tradizioni e ricette dei monaci.

PIC-NIC …  anche serale!

Se volete portarvi il pranzo al sacco potete fermarvi al Non Solo Pane Market di Casale (vicino alla Chiesa) dove  vi confezioneranno anche i panini. Oppure nella Bottega di Sara a Germagno .
Fa molto caldo anche alla sera? Vi consiglio un bel Pic-Nic serale sui comodi tavoli dell’area apposita su in Quaggione, lì un pò d’aria fresca non manca mai! Noi lo facciamo spesso, è rigenerante!

Godetevi questo trekking sui laghi: una piacevole e rigenerante passeggiata tra prati, vecchie baite e cascine, mucche al pascolo, fiori e viste strepitose sui nostri laghi.

Se ti è piaciuto questo articolo, scrivimelo nei commenti, te ne sarei grata.

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UNA GIORNATA SUL LAGO D’ORTA

I miei suggerimenti per trascorrere una meravigliosa giornata sul Lago d’Orta.

Gianni Rodari

“In mezzo alle montagne c’e’ il lago d’Orta. In mezzo al lago d’Orta, ma non proprio a meta’, c’e’ l’isola di San Giulio”. Così comincia uno dei più bei racconti di Gianni Rodari, “C’era due volte il barone Lamberto”. 

Una giornata sul lago d’Orta

Trascorrere una giornata sul questo piccolo e romanticissimo lago sarà piacevole e rigenerante.

Sul battello

La mia prima proposta è quello di godervelo proprio appieno a bordo dei battelli di linea. Lasciate la vostra auto e rilassatevi sulle acque limpide del lago. Partenza da Omegna. Parcheggiate l’auto al Forum (parcheggio libero) e passeggiate lungo il canale Nigoglia fino a raggiungere il lago. Se avete tempo di bere un caffè vi consiglio il bar Cafetero, di fianco al Municipio, servono il caffè in una tazza particolare ed è molto buono. Il battello parte alle ore 9 (alle 11.40 solo il giovedì, iorno di mercato). L’attracco si trova all’inizio dei giardini pubblici (sul lato destro del lago con le spalle al Municipio). Vi consiglio di acquistare direttamente sul battello il biglietto a libera circolazione, costa € 9.20 e potete liberamente salire e scendere dai battelli durante tutta la giornata.

Orta San Giulio

Dopo aver ammirato la sponda del lago e i suoi paesaggi, in circa cinquanta minuti raggiungerete il centro lago, ovvero Orta e l’Isola di San Giulio. Qui decidete voi cosa fare e visitare per primo. Avete tutta la giornata a disposizione. Tenete conto che l’unico battello per il ritorno a Omegna parte da Orta alle 18, dall’Isola alle 18.05 e da Pella alle 18.15
(https://www.navigazionelagodorta.it )

Il Centro Lago

Ora i miei consigli sulle cose da fare al Centro Lago (l’ordine è casuale):

  • Isola di San Giulio: un luogo di pace e silenzio dominata dalla basilica romanica, dal palazzo vescovile e dall’abbazia benedettina. Vi trovate anche un ristorante.
  • Il borgo di Orta: perdetevi nelle sue viuzze e lasciatevi affascinare dall’arte Rinascimentale e Barocca che contraddistingue i suoi Palazzi Signorili e i suoi magnifici giardini. In ogni angolo di questo pittoresco borgo vi verrà voglia di fare una fotografia.
  • Passeggiata ad anello intorno al borgo: se avete voglia di passeggiare o di fare uno spuntino/pic-nic in riva al lago, vi consiglio questa passeggiata. Tempo totale circa 40/45 minuti. Da Piazza Motta, con le spalle al Lago, percorrete la prima via a destra. Sempre con il lago alla vostra destra in circa 15/20 minuti raggiungerete l’arabeggiante Hotel Villa Crespi, famoso per ospitare il ristorante stellato dell’altrettanto famoso chef Cannavacciuolo. Girate a sinistra e percorrete circa 100 mt della strada principale che porta ad Orta. Qui sulla destra troverete un cartello che vi indica la passeggiata a lago. Scendete e da qui inizia questa incantevole passeggiata che vi ricondurrà in Piazza Motta. Vi sembrerà di camminare sulle acque del lago! Lungo la passeggiata (30 minuti circa) potete fermarmi per uno spuntino o per un tuffo nel lago se fa caldo. A metà circa troverete un noleggio di canoe e water-bike
    https://www.canoelagodorta.com/ per un’esperienza sull’ acqua. All’arrivo nel borgo ammirate sulla vostra destra il magnifico Hotel San Rocco. Di nuovo nelle viuzze per arrivare in Piazza Motta.
  • Sacro Monte di Orta: tappa obbligatoria direi nella vostra giornata. Di fianco alla Chiesa di San Rocco, inzia la salita che in 10/15 minuti vi porta al Sacro Monte, dove vi si aprirà una delle viste più belle sul lago e la sua isola. Nel silenzioso e fresco parco del Sacro Monte, patrimonio Unesco e riserva naturale, potrete ammirare le 20 cappelle che, con statue in terracotta a grandezza naturale, narrano la vita di San Francesco d’Assisi. Terminate la visita con la chiesa dei Santi Nicolao e Francesco.
    http://www.sacromonte-orta.com/?page_id=209
  • Pella e Madonna del Sasso: prendete il battello e recatevi a Pella dove alla gelateria Torre potrete mangiare un buon gelato o pranzare in uno dei due ristoranti della piazza. Il paesino di Pella è sovrastato da una possente roccia dove è ubicato il Santuario della Madonna del Sasso. Per raggiungerlo, una visita vale la pena anche per la vista mozzafiato sul lago, potete prendere il trenino proprio da Pella (trovate qui orari e prezzi). Sempre a Pella potete fare una passeggiata sul lungolago, rilassarvi sulle panchine o fare un bagno rigenerante.

Rientro ad Omegna

La giornata volge al termine. Vi ricordo che per rientrare ad Omegna c’è un solo battello : Orta ore 18, Isola ore 18.05 e Pella ore 18.15

Arrivati ad Omegna terminate la nostra giornata sul lago d’Orta gustandovi un buon aperitivo in uno dei locali sul lungolago, il più suggestivo è senz’altro La Canottieri, un locale nuovo nato su quella che era la sede della Società Canottieri di Omegna.

Se volete cenare ad Omegna vi consiglio: Ristorante La Francisca (qui cucinano il pesce di lago), Pizzeria Jamme Ja, il ristorante dell’Hotel Croce Bianca con una bella vista sul piccolo golfo, la pizzeria Il Pomodoro (proprio di fronte all’attracco del battello), il bar ristorante il Centrale.

Spero che i miei consigli per trascorrere una giornata sul Lago d’Orta vi siano stati utili e che abbiate apprezzato questo piccolo ma suggestivo lago incastonato tra le montagne.

Post simili: una giornata in Val Vigezzo, la Cascata del Toce.

Vette d’artificio 2019

Dal 3 al 23 agosto quattro imperdibili show
in quattro meravigliose località delle Alpi piemontesi!

L’unica rassegna piromusicale in alta quota mai proposta in Italia fa parte del ricco cartellone del Festival di Fuochi d’Artificio coordinato dal Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola. Numeri importanti per questo festival: 2 nazioni, 3 regioni, 4 laghi, 8 città, oltre 350.000 spettatori ogni anno per una rassegna che nasce e vive nel territorio del Distretto Turistico dei Laghi e non solo. Il “Festival di Fuochi d’Artificio” tornerà anche nel 2019 a far brillare i cieli delle sere d’estate con 9 spettacoli proposti in cornici naturali uniche e suggestive, sempre pronto a stupire con importanti novità e numeri da record.

Le località diventano palcoscenici naturali per spettacoli piromusicali poco impattanti e attenti all’ambiente:
grazie all’esperienza di GFG Pyro, gli show, altamente emozionali e personalizzati
per le singole località,  
sono studiati per rispettare ambienti naturali unici.

Fonte: distrettolaghi.it

Mer, 14/08/2019

SANTA MARIA MAGGIORE – Vette d’Artificio 2019

MERCOLEDI 14 AGOSTO ore 21.30 a SANTA MARIA MAGGIORE (VB) – Valle Vigezzo – SPETTACOLO PIROMUSICALE

” La chiusura della quinta edizione della rassegna spetterà a Santa Maria Maggiore, centro principale della Valle Vigezzo che accoglie i turisti con un borgo storico tutto da scoprire, baricentro della “Valle dei Pittori”.

Gli show di fuochi e musiche saranno quest’anno ulteriormente arricchiti da giochi di luci e – per la prima volta – da spettacoli di danza aerea acrobatica. Uno show completo in grado di emozionare ancor di più il pubblico che ogni anno sceglie di assistere alle giornate di Vette d’artificio. Giornate e non solo serate, perché ogni sede del festival ospiterà eventi collaterali, laboratori e attività per ogni età durante tutto l’arco della giornata.”

Ven, 16/08/2019

SAN DOMENICO DI VARZO – Vette d’Artificio 2019

VENERDÌ 16 AGOSTO ore 22.30 a SAN DOMENICO DI VARZO (VB) – SPETTACOLO PIROMUSICALE

“La terza tappa della rassegna spetterà alla rinomata località turistica di San Domenico di Varzo (Valle Divedro) a circa 2.000 metri (Alpe Ciamporino).

Gli show di fuochi e musiche saranno quest’anno ulteriormente arricchiti da giochi di luci e – per la prima volta – da spettacoli di danza aerea acrobatica. Uno show completo in grado di emozionare ancor di più il pubblico che ogni anno sceglie di assistere alle giornate di Vette d’artificio. Giornate e non solo serate, perché ogni sede del festival ospiterà eventi collaterali, laboratori e attività per ogni età durante tutto l’arco della giornata.

E-mail: infoturismo@distrettolaghi.it
Sito internet: http://www.distrettolaghi.it
Tel: +39 0323 30416

Fonti: distrettolaghi.it

Ho fatto il giro del lago d’Orta in e-bike!

E-bike, ovvero la bicicletta a pedalata assistita: chi l’ha inventata è un genio! Finalmente anche le schiappe come me, un misto tra pigri e poco dotati di muscoli, possono osare ardue imprese su è giù per monti e laghi. Lo so che a questo punto i ciclisti, quelli veri, quelli che macinano kilometri su kilometri, staranno pensando “beh, facile così sono capaci tutti”. Sì, proprio tutti ed è questo il bello, siamo tutti liberi di godere di questo sport meraviglioso regalandoci qualche ora all’aria aperta.E non è che non si faccia proprio fatica per niente! Pedalare bisogna comunque.

Dopo questa premessa vi racconto il mio giro del Lago d’Orta con una Mtb elettrica, una tranquilla domenica mattina di inizio primavera. Partenza dal Bed and Breakfast Tra i Laghi ovvero da casa, a Casale Corte Cerro, direzione Omegna. Fin qui facilissimo. Da Omegna direzione Cesara. Questa è una salita tosta per le schiappe sopra citate, l’avevo fatta qualche anno fa con la mountain bike e arrivare in cima mi era sembra un’impresa titanica! Questa volta in men che non si dica scollino: che gioia! Mi prendo il tempo per salutare la mia amica Manuela al suo Tabaccaio: quanti bei fiori che vende!

Riparto, direzione Pella. C’è il sole ma non fa caldo, non ho ancora tolto la giacchina a manica lunga. Fotografo l’imponente santuario della Madonna del Sasso e decido di scendere a Pella, in riva al lago. Mi fermo per un paio di foto: il lago è bellissimo. Riparto alla volta del Lido di Gozzano. Costeggio il lago attraverso un tratto di sentiero sterrato. Arrivo al ristorante da Venanzio (posto incantevole) e percorro un tratto di asfalto per poi riprendere con lo sterrato fino al Lido. Faccio due chiacchiere con la signora del che vende bibite e panini sul suo furgone.

Il sole è piacevole, comincio a vedere un po’ di persone che si avventurano nel bosco per una passeggiata. Ops, ora mi attende quella tremenda salita per raggiungere la statale che conduce ad Orta San Giulio. Ma con la mia super E-bike è (quasi) un gioco da ragazzi!

Arrivo alla rotonda di Orta, per fortuna non c’è molto traffico. Farei volentieri una deviazione per l’incantevole borgo ma è ora di pranzo e non voglio tardare troppo. Tiro dritto. A Pettenasco, all’altezza dell’Hotel Approdo, decido di svoltare sul lago e percorrere questa piacevole passeggiata sul lungolago. Piccola sosta: acqua, foto e un pacchettino di mandorle (la fame comincia a farsi sentire).

Ok, direzione Omegna. Arrivata a Crusinallo mi aspetta ancora la salita di Casale per arrivare a casa. Sono abbastanza stanca, ho male il sedere e qualche muscoletto qua e là! Ultimo sforzo: arrivata. Stanca ma felice. Ho apprezzato davvero questa pedalata in solitaria. La consiglierò senz’altro ai miei futuri ospiti. Un grazie sincero a che ha inventato l’e-bike!

Mergozzo, il lago pulito a un’ora da Milano

Le chiare acque del Lago di Mergozzo

Il lago pulito a un’ora da Milano. A soli otto chilometri dal B&B Tra i Laghi e dal più conosciuto Lago Maggiore, non tutti conoscono il piccolo e affascinante Lago di Mergozzo, uno degli specchi d’acqua più limpidi d’Italia, forse addirittura d’Europa!
Le acque di questo lago risultano pulite grazie all’assenza di industrie sulle rive, al divieto d’uso di barche a motore e ad una rete fognaria che devia gli scarichi fuori dalle acque del lago.


Anticamente il Lago di Mergozzo era il lembo più occidentale del Lago Maggiore. Da circa cinque secoli però, le continue inondazioni e alluvioni del fiume Toce hanno formato un lembo di terra che ha diviso i due bacini d’acqua portando alla formazione di questo lago . Il lago di Mergozzo è ancora oggi collegato al Lago Maggiore attraverso un canale lungo 2,7 km, non navigabile però a causa del dislivello. Mergozzo è la cittadina che da il nome al lago.E’ ricca di chiese, piazze e viuzze affascinanti. Nella piazza principale, davanti al Municipio, potrete ammirare l’olmo secolare simbolo della città.

Le Cave di Candoglia

A monte della frazione di Candoglia, nel comune di Mergozzo, sulla sinistra del fiume Toce e proprio all’imboccatura della Val d’Ossola si trovano le sorgenti vive del Duomo di Milano, le Cave da cui proviene il marmo che compone la Cattedrale.
La sua bellezza cristallina screziata di rosa, unita alla grande resistenza dovuta alle eccezionali caratteristiche fisico-chimiche, ha portato un contributo di straordinario valore alla realizzazione del Monumento e ne ha condizionato non solo l’architettura e la statica, ma anche la parte ornamentale.
Le cave sono tutt’oggi attive e forniscono il marmo per i continui restauri del Duomo. All’epoca della costruzione il marmo veniva trasportato a Milano via acqua, attraverso il lago prima e poi dal fiume Ticino fino ai Navigli Milanesi.

Per gli sportivi

Se siete amanti degli sport nautici o della pesca, ma anche del trekking o della bicicletta, portate con voi la vostra attrezzatura, il Lago di Mergozzo è infatti il posto ideale per tutte queste attività sportive grazie a un’efficiente organizzazione che riflette la cura e l’attenzione dell’amministrazione locale per questo tipo di attività. È possibile anche praticare il Windsurf, il tutto in estrema sicurezza giacchè è vietato qualsiasi uso di barche a motore!
Ad ovest del lago c’è inoltre un sentiero facile e alla portata di tutti percorribile in ogni stagione. Si tratta del Sentiero Azzurro di Mergozzo, un percorso storico-ambientale lungo il versante orientale del Montorfano, la montagna “solitaria” che emerge dalla piana alluvionale del Toce. Il Sentiero Azzurro vi porterà dall’abitato di Mergozzo al paesino di Montorfano (con rientro a Mergozzo lungo lo stesso itinerario) attraverso il bosco ammirando scorci meravigliosi” (cit.guidatorino.com)

In bibicletta

Per gli amanti della MTB, propongo una piacevole escursione ad anello dal B&B Tra i Laghi al Lago di Mergozzo. Scendendo la collina si raggiunge Gravellona Toce prima e la zona di Pedemonte dopo. Attraverso uno sterrato in piano
arriviamo ad Ornavasso. Dopo un breve tratto sulla strada statale si attraversa il fiume Toce su un ponte pedonale. Qui abbiamo due possibilità: percorrere un tratto nel bosco costeggiando il Toce per poi sbucare sulla statale che ci conduce a Mergozzo. Oppure uscire direttamente sulla strada poco trafficata che collega Mergozzo con l’Ossola. Arrivati sul lago sosta obbligatoria per ammirare il paesaggio! Per tornare possiamo costeggiare il lago fino a Fondotoce, raggiungere la foce del fiume Toce e proseguire per Gravellona Toce attraverso un bel percorso sterrato lungo il fiume. Da Gravellona si risale verso Casale Corte Cerro. Una bella giro ad anello adatto a tutta la famiglia.
Ovviamente vi offriamo la possibilità di noleggiare Bike e/o E-Bike con un negozio convenzionato che effettua servizio a domicilio.

Spiagge

Per i meno sportivi e per chi cerca un posto rilassante dove passare una giornata lontani dal caldo, ci sono diverse spiagge dove poter prendere il sole dopo un rinfrescante bagno nelle limpidissime acque del lago.

Tra le varie spiagge del Lago di Mergozzo ci sono: la spiaggia libera di sabbia La Quiete dal lato di Verbania; la spiaggia libera Continental, sempre di sabbia e sempre nella zona di Verbania; la spiaggia Piccolo Lago, custodita e d’erba sempre in territorio di Verbania; la spiaggia libera del Lido Pilastri nel comune di Mergozzo (spiaggia d’erba) e, sempre a Mergozzo, la spiaggia d’erba libera di Portaiolo – La Rustica. Le diverse spiagge sono attrezzate con bar, servizi igienici, zone pic-nic, strutture per divertimento, parcheggio e attrezzatura. Non tutte offrono tutti questi servizi quindi prima di recarvi informatevi per scegliere quella più adatta alle vostre necessità. (cit. guidatorino.com)”

Dove mangiare

Varia è anche la scelta di ristoranti: si passa dallo stellato Picolo Lago dello chef Marco Sacco al chiosco in riva al lago per una bibita e un panino. Ottima la gelateria in paese. Trovate qui l’elenco di bar e ristoranti.

Numerose le iniziative proposte per turisti e residenti durante il periodo estivo.

E per gli appassionati di cultura non puo’ mancare una visita al Civico Museo Archeologico.

Queste e tante altre le cose da fare e i luoghi da visitare soggiornando al B&B Tra i Laghi. Contattaci per un preventivo. Nives 3495273788

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https://www.facebook.com/bnbtrailaghi/

Fonti: duomomilano.it ; lagomaggiore.net; guidatorino.com ; milanocittastato.it; distrettolaghi.it ; comunemerozzo.vb.it ; pixabay.com

Villa Taranto: aprile il mese dei tulipani

I giardini di Villa Taranto si trovano a pochi kilometri dal Bed and Breakfast Tra i Laghi, circa 15 minuti di macchina. Questi giardini sono famosi in tutto il mondo per la loro bellezza.

Il fascino di Villa Taranto

” L’aspetto odierno del giardino di Villa Taranto non è un frutto spontaneo, ma il risultato, plasmato nel tempo di una laboriosa elaborazione intrapresa dal Capitano Mc Eacharn nel 1931.
Entrare nei giardini di Villa Taranto è come compiere un viaggio attraverso paesi lontani. ” cit.

Il mese dei tulipani

Il mese di aprile è certamente il migliore per visitarli.

L’attrazione principale del periodo è senza dubbio il Labirinto dei Tulipani, che affascina i visitatori con i suoi magici accostamenti di colore. Un lungo sentiero di circa 400 metri permetterà di passeggiare e ammirare i bulbi. Ben 65 le differenti varietà da ammirare.

La “Festa del Tulipano” si terrà dal 7 al 28 aprile. Quest’anno vengono prooposte numerose “new entry”: il tulipano frangiato “Fancy frills”, dal delicato colore rosa pastello; lo sfarzoso “Gold Fever”, piantumato per la prima volta nei Giardini dal colore giallo intenso e il candido “Snow Lady”, bianco come la neve.

Molti sono i punti da ammirare e da fotografare, in particolare:

  • La striscia all’ingresso dei Giardini vestita di oltre 7.500 narcisi in fiore
  • L’aiuola di fronte alle serra Victoria creata da un mix di Tulipani e Narcisi
  • L’accostamento Black&White nella parte alta dei Giardini

A completare la fioritura Camelie, Rododendri, Narcisi, Viole e … un cromatico tappeto blu formato da migliaia di Muscari in fiore.

ORARI DI VISITA
Tutti i giorni, festivi inclusi, con orario continuato:
Aprile – Settembre: 8:30 – 18:30 (ultimo ingresso)
1°Ottobre – 14 Ottobre: 9:00 – 17:00 (ultimo ingresso)
15 Ottobre – 31 Ottobre: 9:00 – 16:30 (ultimo ingresso)
1° Novembre – 3 Novembre: 9:00 – 16:00 (ultimo ingresso)

Prezzo Biglietti
Adulti € 11.00
Ragazzi (da 6 a 14 anni) € 5.50

Gratis i bambini fino a 5 anni

DURATA MINIMA DELLA VISITA
Da un’ora a 2 ore circa.

Montagne russe al Mottarone

Week end al B&B Tra i Laghi

Sono davvero tante le cose da fare nella nostra zona. Oggi vi portiamo sulla cima del Mottarone. Cosa aspettate a regalarvi un fantastico week end al B&B Tra i Laghi? Vi coccoleremo con una fantastica colazione e vi daremo i consigli utili su come muovervi nella zona e sfruttare al meglio il vostro tempo. Per i più pigri invece … relax in giardino! Offriamo anche servizio di noleggio bike e E-bike con un negozio convenzionato.

Dal balcone del B&B Tra i Laghi si apre una fantastica vista sulla nostra montagna: il Mottarone, che sta proprio nel mezzo tra i laghi Maggiore e Orta.

Per raggiungere la vetta si può salire in macchina o in moto da Omegna, passando per Agrano e Armeno, oppure da Stresa. Quest’ultimo percorso attraversa i terreni della famiglia Borromeo, pertanto è necessario pagare un pedaggio. Sempre da Stresa è possibile prendere la funivia: http://www.stresa-mottarone.it/

Se volete potete fare tappa, sia in macchina che con la funivia, al giardino botanico Alpinia http://giardinobotanicoalpinia.altervista.org/chi-siamo/ .
Un vero e proprio balcone naturale dove ci si rilassa guardando il paesaggio rimanendo a stretto contatto con la natura. Una imperdibile vista mozzafiato sul Lago Maggiore e le Isole Borromeee.

I più allenati possono raggiungere la vetta anche in bicicletta. Per gli altri c’è la possibilità di noleggiare le bici direttamente su
https://www.mottarone.it/bike-rent/

E se vi dicessi che sul Mottorone ci sono delle montagne russe a picco sul lago? Proprio così, sulla cima del Mottarone si trova un parco dei divertimenti adatto a tutta la famiglia. Qui potete passare un po’ di tempo immersi nella natura godendo di uno splendido panorama e provare l’adrenalina di una montagna russa.

“Questa attrazione costruita sul Mottarone si chiama Alpine Coaster ed è una pista di bob su rotaia simile alle montagne russe, ma che si sviluppa tutta in discesa su un percorso di 1.200 metri ed un dislivello di 100 metri.

Siete tentati dall’esperienza di questo parco divertimenti immerso nella natura e circondato dallo splendido panorama fatto di Alpi, laghi e terre verdi, ma le montagne russe non sono proprio il vostro pane quotidiano?

Niente paura, perché queste montagne russe alpine hanno una particolarità (che potrebbe convincere anche chi non è particolarmente attratto da questo tipo di esperienza): ognuno può decidere la velocità alla quale viaggiare sul coaster. Infatti i bob a due posti sono dotati di un sistema di frenata posto sul sedile posteriore che permette al passeggero che si trova dietro di accelerare e decelerare a suo piacimento. Questa particolarità rende l’Alpine Coaster adatto al divertimento di tutta la famiglia, anche dei più piccoli (dai 4 anni di età).”

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L’Alpine Coaster è aperto sia d’estate che d’inverno (nel periodo invernale solo nei week-end e durante le festività natalizie). Il cambio delle stagioni rende l’emozione della discesa ogni volta diversa con il panorama che si veste dei colori tipici dei vari mesi dell’anno. Dal verde intenso della primavera, ai colori più tenui e caldi dell’autunno per arrivare al bianco candido della neve durante l’inverno.

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Se avete voglia di passare una giornata insieme agli amici o in famiglia immersi nella natura delle montagne piemontesi godendovi i panorami mozzafiato che solo Madre Natura sa offrire, allora fate un pensierino su questa particolare “giostra” di Alpyland.” Fonte Guida Torino www.guidatorino.com

Informazioni Pratiche

Indirizzo:
Località Mottarone – 28838 Stresa

Orari: 
Dal lunedì al venerdì: dalle 10.00 alle 17.00
Sabato e domenica: dalle 10.00 alle 18.00
Nel periodo invernale (da novembre a marzo) la pista è aperta solamente nei week-end e durante le festività natalizie. Nel periodo estivo (da aprile a ottobre) la pista è aperta tutti i giorni.

Tariffe: 
Corsa singola bambini (dai 100 cm a 120 cm di altezza e con + di 4 anni): 4 €
Corsa singola intera adulto: 5 €

Orari e tariffe potrebbero subire variazioni. Per maggiori informazioni potete telefonare al numero 0323-1991007 oppure consultare il sito ufficiale di Alpyland http://www.alpyland.com.