Trekking sui laghi Maggiore e Orta

Bnb Tra i Laghi – Getsemani – Arzo e ritorno

La parte di percorso mancante è quella che si percorre nel bosco

Il tempo di percorrenza di questo itinerario varia in base alle soste che farete e al tipo di passo che terrete. Considerate da un minimo di un’ora a un massimo di due. Difficoltà’ : FACILE – Tipo di suolo: asfaltato, lastricato e bosco. Adatta ai bambini. NO passeggini.

Per fare trekking sui Laghi (Orta, Maggiore e Mergozzo) ci sono molti libricini e brochure che troverete nel nostro Bnb. A me piace proporre ai miei ospiti anche mete alternative e poco conosciute, che solo un abitante del posto può consigliarvi. Sono molte le possibilità di fare delle belle passeggiate partendo direttamente dal Bnb i Laghi. In questo post ve ne propongo una facile e adatta a tutti ad anello che vi porterà ai piedi del Monte Cerano da dove potrete godere di viste meravigliose sia del Lago d’Orta che del Lago Maggiore. Un fantastico trekking sui laghi.

Partenza

Per il nostro trekking sui laghi innanzitutto munitevi di un paio di scarpe comode, non importa se non sono specifiche da trekking, purchè siano comode e chiuse.

Bisogna salire in paese sulla strada principale e raggiungere la Parrocchia di San Giorgio Martire. Percorrete la via Roma lasciando la Chiesa alle spalle. Dopo pochi metri giungete nella piazza del Municipio. Imboccate a sinistra Via A.Moro la salita pavimentata che porta al Santuario del Getsemani.

Il Getsemani

Giunti in cima alla salita, seguite i cartelli che vi portano all’imbocco della salita per il Santuario del Getsemani, un sentiero lungo circa 700 metri lastricato con pietre di granito rosa lungo il quale troverete le 14 stazioni della via Crucis. Giunti al termine del sentiero vi troverete di fronte ad un imponente edificio degli anni 50. Sulla facciata dell’ingresso potrete ammirare un ciclo di affreschi della Passione di Cristo dipinti da Theodore Stravinsky, figlio del compositore e pittore di fama internazionale. Purtroppo, quello che un tempo è stato un complesso religioso di fama internazionale voluto dal casalese Luigi Gedda, oggi non è altro che un rudere in decadenza preso di mira dai vandali che ne hanno distrutto vetrate e depredato gli interni. Le proprietà che si sono succedute non sono state in grado di preservare e conservare quello che per anni è stato un vanto per la comunità di Casale Corte Cerro.

La Madonnina

Dopo aver curiosato tra le rovine del Santuario, potrete intuire quanto era bello e curato il grande parco disseminato di sentieri lastricati, statue, fontane, reperti archeologici, luoghi di preghiera e meditazione. Proseguite a destra lasciandovi il Santuario alle spalle, lungo il sentiero lastricato e delimitato da una serie di reperti archeologici, fino a che troverete un cartello su un albero con la scritta “Madonnina”. Dopo pochi passi, dove il sentiero fa una leggera curva, alzate gli occhi al cielo e ammirate la bellissima Madonnina vicina ad una cascata naturale. Questo per me è un luogo magico che mi ricorda molto la mia infanzia trascorsa in mezzo a questi boschi con la mia fantastica nonna.

Nel bosco verso Arzo

Superate il ponticello della Madonnina e seguite il sentiero. Dopo poco raggiungerete un prato molto curato con una baita altrettanto curata, l’alpeggio chiamato Pratolungo. Qui si apre una splendida vista sulla piana del Toce e sul Lago Maggiore. Superate la baita e riprendete il sentiero che vi porterà ad Arzo. Dopo pochi passi troverete un bivio: se andate a destra scendete fino a raggiungere la strada asfaltata. Io vi consiglio di proseguire dritti, superate due cascine di pietra e proseguite sul sentiero in discesa. Dopo poco troverete la strada asfaltata all’ingresso dell’abitato di Arzo.

Arrivo ad Arzo e rientro

Siete arrivati alla frazione di Arzo. Fate una sosta sulla panchina di pietra del “Funtanin” dove potrete dissetarvi con l’acqua fresca della sorgente. Perdetevi poi per le vie di questo bellissimo paesino. Nella parte alta del piccolo borgo potete ammirare la vecchia torre di origine longobarda, i muretti e le case in pietra. Vi imbatterete in fontanelle di pietra dei primi del ‘900, cappellette, la chiesa di San Defendente, la piazza con vista sul lago Maggiore. Riprendete la strada asfaltata sulla via Belvedere dove vi si aprirà una bellissima vista sia sul Lago Maggiore che sul Lago d’Orta. Scendete fino a tornare a Casale Corte Cerro e rientrare a casa, passando per la via Belvedere, da dove potrete ammirare una splendida vista sui laghi Maggiore e d’Orta.

Spero che la passeggiata vi sia piaciuta. E’ tra le mie preferite, in tutte le stagioni mi regala sempre delle belle emozioni.

A breve vi condurrò su altri meravigliosi sentieri per fare del piacevole trekking sul Lago d’Orta e sul Lago Maggiore.